“Esiste una lettera dell’Imperatore a proposito di questa battaglia (dei Pirenei, ndr), non pubblicata nella corrispondenza ufficiale, che getta una interessante luce sul suo metodo di comporre i bollettini delle operazioni. “Farete bene a far circolare la notizia che conseguentemente alla vittoria del maresciallo Soult l’assedio di San Sebastiano fu tolto e furono presi 30 cannoni da assedio e 200 carri. Il blocco di Pamplona fu tolto il 27. Il generale Hill non poté portare via i suoi feriti e fu obbligato a bruciare parte del suo bagaglio. Dodici cannoni d’assedio vennero catturati. Mandate questo a Praga, Lipsia e Francoforte”. Felice l’eroe che può essere lo scrittore di se stesso e può anche persuadere la posterità a credere in lui! Infatti, proprio la sera del 28 luglio (1813) Soult aveva deciso di ritirarsi e della sua ritirata aveva fatto un bel pasticcio. Tentò una marcia notturna su sentieri di montagna in mezzo alla nebbia, e appena si fece l’alba Wellington attaccò, catturando 1700 prigionieri nella sola divisione di Maucune e compromettendo gravemente parecchie altre divisioni. La ritirata di Soult divenne una rotta, e per un’ora o due Wellington pensò sul serio ad invadere immediatamente la Francia, e lo avrebbe indubbiamente fatto se non fosse stato per l’armistizio di Plaswitz. Si frenò, e il 3 agosto era di ritorno a Lesaca, da dove scriveva tranquillamente a Bathurst: “Abbiamo avuto dei combattimenti disperati su queste montagne, e a mio avviso le truppe non si sono mai comportate così bene”. Soult ammise la perdita di circa 13.000 uomini, e se ammise un simile numero il colpo dev’essere stato grave davvero. Il tentativo di invertire il verdetto di Vittoria era completamente fallito; Pamplona era ancora strettamente bloccata; i cannoni d’assedio trasferiti temporaneamente da San Sebastiano vennero riportati indietro; e Soult notò allarmato che il morale delle truppe si afflosciava” (pag 243) [Richard Aldington, ‘Il duca di Wellington. Biografia del vincitore di Napoleone’, Mondadori, Verona, 1966]
Spagna 1813: ‘Wellington pensò sul serio ad invadere immediatamente la Francia…’
- Autore dell'articolo:Gianfranco Bozzano
- Articolo pubblicato:18 Dic 2025
- Categoria dell'articolo:ISC NEWS
