“Un cinese in Cina – parlo di questo pezzo di Cina – è diventato una cosa strana. Non si ammettono che dei «coolies» che portano i pesi, tirano i carri e le giunche sul fiume. Questi «coolies» sono della gente afferrata per il codino e costretta al lavoro, ben felice di non venire ammazzata; la loro vita non vale nulla. Si ammazzano spesso per divertimento. Un ufficiale di artiglieria tedesco mi ha detto che ammazzava un cinese al giorno, per sostenere il morale delle sue truppe. Due «coolies» che tiravano le nostre giunche, allontanatisi dal bivacco, sono stati ammazzati da due giapponesi a Ho-schi-wa. Ho veduto io un soldato francese tirare sopra un «cooly» che lavorava per dei soldati inglesi. Sui fili dei tre telegrafi da campo; che corrono sulle canne di bambù lungo il percorso, si trovano spesso dei codini attaccati e il teschio, manciucchiato dai cani, è già tra l’erba. Un capitano medico francese mi raccontava dell’esercizio di tiro compiuto dai soldati di tutte le nazioni sopra ai contadini terrorizzati, che fuggivano. Questi spiega la tragica solitudine della campagna, una volta la più popolata del mondo, l’abbandono delle città e dei villaggi. Per tutto cadaveri che si putrefanno al sole, e che serbano nella tragiche posizioni in cui la morte li ha colti, l’espressione di un terrore e d’una disperazione infiniti. Ogni tanto, tra le rovine di qualche villaggio, si vede la figura di un uomo che tenta di nascondersi trascinandosi a stento. Sono poveri esseri che l’età ha immobilizzato, vecchi morenti di fame sul luogo che li ha visti nascere e dove hanno speso l’intera vita. Molti di essi non vollero seguire la famiglia, forse per non morire lontano dal loro paese, lo che, secondo le credenze cinesi, equivale alla dannazione eterna. La loro anima almeno continuerà ad aggirarsi fra quegli alberi, attraverso a quei campi, intorno a quella sorgente, come sempre ha fatto il loro corpo, quando i diavoli bianchi non erano venuti ancora a portare la civiltà” (pag 83) [Luigi Barzini, ‘Nell’estremo oriente’, Editoriale L’arte Bodoniana, Piacenza, 1915]
La strage dei ‘coolies’. Quando i ‘diavoli bianchi vennero a portare la civiltà’
- Autore dell'articolo:Gianfranco Bozzano
- Articolo pubblicato:21 Lug 2025
- Categoria dell'articolo:ISC NEWS
