Herder in polemica con Kant: ‘nell’universo coesistono nello stesso momento innumerevoli tempi’

“Per usare l’iperbole di Herder in polemica con Kant: «A rigore, ogni cosa mutevole ha in sé la misura del proprio tempo; questa sussiste, anche se non ne esistesse nessun’altra; non ci sono, nel mondo, due cose che abbiano la stessa misura temporale (…). Dunque, con un’espressione audace ma esatta, possiamo dire che nell’universo coesistono nello stesso momento innumerevoli tempi». Certo, quando si cerca di tematizzare i tempi storici, non si può evitare di applicare misure e unità di tempo tratte dalla natura intesa in termini fisico-matematici. Le date o la durata di una vita o di un’istituzione, i punti nodali e le svolte decisive in una serie di eventi politici o militari, la rapidità dei mezzi di trasporto e il suo incremento, l’accelerazione (o il rallentamento) di una produzione, la velocità delle armi (…) sono cose che possono essere ponderate storicamente solo se vengono misurate e datate secondo la suddivisione naturale del tempo. Ma già un’interpretazione delle connessioni emergenti di questi fattori ci porta oltre le determinazioni naturali del tempo, (…) tutte queste cose, e altre, nella loro interazione o dipendenza reciproca impongono determinazioni temporali (…) ma devono tuttavia essere definite come specificamente storiche. (…)” (pag 4, 5 della prefazione dell’autore). Reinhart Koselleck (Görlitz, 23.4.1923-Bad Oeynhausen, 3.2.2006) è stato un filosofo e storico tedesco che si è dedicato allo studio della semantica, della metodologia e della teoria dei concetti storici. Nel 1941 combatte nella Wehrmacht sul fronte orientale. Tra il 1944 e 1945 è prigioniero di guerra. Tornato in Germania tra il 1947 e 1953 studia Storia, Filosofia, Diritto pubblico e Sociologia presso le Università di Heidelberg in Germania e di Bristol in Inghilterra. Tra i suoi maestri Martin Heidegger, Carl Schmitt. Si laurea nel 1954. La tesi sarà pubblicata nel 1959 con il titolo “Critica e crisi. Un contributo alla patogenesi del mondo borghese”. L’opera, apprezzata dal pubblico degli studiosi, ne aprirà l’ingresso nel mondo scientifico. Ha insegnato teoria della storia all’Università di Bielefeld” [Reinhart Koselleck, ‘Futuro passato. Per una semantica dei tempi storici’, Casa editrice Marietti, Genova, 1996]