“«La divisione della storia in periodi distinti è necessariamente arbitraria e non convincente. (…) Ho scelto di scrivere queste pagine su un periodo “non convenzionale” (…). Il periodo da me considerato, gli anni 1783-1867, tocca quelli che solitamente sono ritenuti due secoli in contrasto – l’età dell’equilibrio e l’età del progresso – e termina a metà del lungo regno della regina Vittoria, spesso considerato un’unità naturale in se stesso. Le ragioni della scelta sono semplici e chiare. (…) fu un periodo di cambiamenti formativi nella struttura dell’economia inglese, nella forma della società e nella struttura di governo. C’era sullo sfondo la nuova forza economica liberata dallo sviluppo di una tecnologia del carbone e del ferro; e in primo piano, i problemi posti dal suo uso. Da Pitt a Peel, da Peel a Gladstone, possiamo individuare elementi continui di preoccupazione e prospettiva che non sfuggivano agli uomini del tempo; e nonostante la presenza di elementi del passato che ricordavano o perpetuavano precedenti sistemi di organizzazione sociale e politica, era “il cammino” degli eventi ad affascinare i contemporanei e talvolta ad atterrirli. Essi erano divisi riguardo ai meriti del “progresso”, ma erano unanimi nell’ammetterne l’esistenza». (dall’introduzione, pag 7); Asa Briggs (Keighley 7/5/1921- Lewes 15/3/2016) è stato uno storico britannico. Tra i principali specialisti dell’epoca vittoriana e il più importante storico della radiodiffusione nel Regno Unito. Ottenne riconoscimenti internazionali. Laurea in economia presso l’Università di Londra nel 1941. Dal 1942 al 1945, durante la Seconda Guerra Mondiale prestò servizio nel Corpo dei Servizi Segreti e lavorò presso Bletchley Park, centro britannico di decifrazione dei codici in tempo di guerra. Era un membro dell’unità Hut 6, la sezione incaricata di decifrare i messaggi della macchina enigma utilizzata dall’esercito tedesco e dalla Luftwaffe. Dal 1945 al 1955 fellow del Worcester College di Oxford e poi nominato professore in Storia sociale ed economica. Giovane, corresse per conto di Winston Churchill le bozze del libro “A History of the English-Speaking Peoples”. Fu membro dell’Università di Princeton (USA). Altri incarichi fino al 1976 quando tornò a Oxford per diventare Rettore del Worcester College ritirandosi dall’incarico nel 1991. Si occupò delle trasmissioni nel Regno Unito e scrisse testi sulla storia della BBC. Inoltre scrisse del periodo in cui Karl Marx visse a Londra. Tra gli altri incarichi fu presidente della Victorian Society dal 1986 fino alla sua morte” [Asa Briggs, ‘L’età del progresso. L’Inghilterra fra il 1783 e il 1867’, Il Mulino, Bologna, 1986]
‘Due periodi che solitamente sono ritenuti in contrasto: l’età dell’equilibrio e l’età del progresso’
- Autore dell'articolo:Gianfranco Bozzano
- Articolo pubblicato:8 Mag 2026
- Categoria dell'articolo:ISC NEWS
