“Fino a dicembre, quando l’intervento italiano assunse caratteristiche diverse, e un corpo di spedizione prese a sbarcare in Spagna per rendere più incisiva l’avanzata nazionalista, il flusso di aiuti in armi, munizioni, piloti, specialisti, andò crescendo. Ma in questa prima fase l’apporto tedesco fu maggiore di quello italiano. Al primo dicembre – citiamo da una tabella de libro di Coverdale dedicato all’intervento fascista nella guerra civile – gli italiani avevano inviato 118 aere e i tedeschi 162; gli italiani 35 carri armati, 92 pezzi di artiglieria, 102 mitragliatrici e i tedeschi rispettivamente 60 carri armati, 166 cannoni, 300 mitragliatrici. (…) Nel frattempo l’Unione Sovietica, superate le esitazioni del prudente Stalin aveva deciso a sua volta di rifornire la Repubblica: decisione favorita dalla caduta di Madrid e del governo e dalla sostituzione di Giral con un socialista di sinistra, quel Largo Caballero che era detto il Lenin spagnolo. Nel ministero erano presenti i comunisti. Alla fine di ottobre l’Unione Sovietica aveva spedito ai repubblicani almeno 50 aeroplani, 400 autocarri, 100 carri armati e 400 specialisti (piloti di aereo o carristi). La solidarietà comunista non fu disinteressata. Non lo fu politicamente. Ma ancor meno lo fu dal punto di vista economico. Il grosso delle riserve auree spagnole, per un valore di un miliardo e mezzo di ‘pesetas’ del tempo, lasciò Cartagena il 25 ottobre e fu sbarcato il 6 novembre a Odessa. Il tesoro non tornò mai più alla Spagna. Anche dalla Francia, fino a quel momento, poco meno di cento aerei erano stati inviati a rafforzare il governo di Madrid. La logica diabolica di questi aiuti contrapposti costringevano ciascuno dei due schieramenti internazionali a intervenire sempre più, promettendo di non farlo” (pag 24-26) [Indro Montanelli Mario Cervi, ‘L’Italia dell’Asse (1936-10 giugno 1940)’, Rizzoli, Milano. 1980]
Guerra civile spagnola: la logica degli aiuti contrapposti (e non disinteressati)
- Autore dell'articolo:Gianfranco Bozzano
- Articolo pubblicato:6 Mar 2026
- Categoria dell'articolo:ISC NEWS
